AGGIORNAMENTO SITUAZIONE
Al momento non è stato stato inviato
on line al Ministero
il documento mancante.
I lavoratori, ormai disperati, ma non rassegnati,
da oggi aprono nuovamente lo stato di agitazione!
Nei prossimi giorni si mobiliteranno per ottenere quanto
avrebbe dovuto fare, con un solo "click",
l'azienda o chi la rappresenta.
La tristezza sta diventando rabbia, quindi, si chiede
l'intervento urgente delle istituzioni locali,
Sindaco, Assessori, e Provincia
per dare un segnale incisivo all'azienda
e alle istituzioni Nazionali.
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